Vetro Plastica Lattine

Nelle campane stradali di colore verde si possono introdurre:

  • VETRO: Bottiglie, barattoli, bicchieri e vasi di vetro;.
  • PLASTICA: bottiglie e flaconi (acqua, bibite, olio, succhi, sciroppi, caffè, cacao, detersivi, saponi, prodotti per l'igiene della casa, ecc..,
  • Vaschette (porta uova, barattoli per gelati, per alimenti di animali domestici, ecc...)
  • Confezioni rigide o flessibili per alimenti (affettati, formaggi, pasta fresca, verdura, ecc...)
  • scatole e buste per confezioni (camicie, calze, cravatte, ecc...)
  • reggette, etc.
  • LATTINE: Barattoli e scatolette per bibita, tonno, pomodori e cibi per animali domestici, tappi;

 

SI RACCOMANDA DI SVUOTARE E SCIACQUARE I CONTENITORI.
E’ bene ridurre di volume contenitori in plastica e in lattine

NON VANNO INTRODOTTI:

  • Contenitori con simboli T / F (tossici o infiammabili)
  • Oggetti voluminosi
  • Carta e cartone
  • Umido
  • Ceramica
  • Lampadine e neon

Il vetro è’ un materiale utilizzato dall’uomo da molto tempo:
gli antichi egizi conoscevano le tecniche di lavorazione del vetro che si ottiene dalla fusione di sabbie ad altissimo contenuto di silicio.
Il vetro è l’unico materiale che può essere riciclato al 100% per un numero illimitato di volte.
Proprio per questo, ogni volta che gettiamo una bottiglia di vetro nella pattumiera, facciamo un grosso spreco.
Il vetro che invece gettiamo nelle apposite campane arriva a ditte specializzate che dopo varie selezioni lo consegnano alle vetrerie.
Qui viene riportato allo stato fuso e rilavorato per ritornare nelle nostre case.

La plastica, derivato del petrolio, è un materiale giovane, ha circa 50 anni, ma è anche una presenza costante nella nostra vita.
Dopo la raccolta la plastica viene preselezionata (dividendo i tipi di plastica) lavata per levare tutte le impurità, macinata e decantata (per ottenere il prodotto puro), essiccata e polimerizzata. A questo punto la plastica è pronta per dare vita a nuovi oggetti.
Alcuni esempi di riciclo:

  • un flacone di detersivo può diventare isolante per edilizia;
  • una bottiglia di PET può divenir tessuto pile;
  • una borsa per la spesa può esser trasformata in nuovi sacchi per la nettezza urbana;
  • plastiche eterogenee possono essere riciclate in pavimenti, giochi per parchi, elementi di arredo urbano.

TIPI DI PLASTICA: (clicca qui per conoscere i simboli utili)

  • PVC (cloruro di polivinile) Usata per bottiglie per acqua minerale e contenitori di detersivi;
  • PE (polietilene) Usato per fabbricare le borse per la spesa e i sacchi per la spazzatura;
  • PP (polipropilene) Per stoviglie, siringhe, articoli casalinghi in genere;
  • PS (polistirolo) Per bicchieri, piatti, coppette di gelati e yogurt;
  • PET (polietilentereftalato) Usato per le bottiglie di bevande gassate;

L’alluminio è una scoperta abbastanza recente; essa risale infatti al 1865.
In natura il minerale nel quale si trova la maggior concentrazione di alluminio è la bauxite le cui riserve fortunatamente non sono scarse; al ritmo attuale dovrebbero bastare per ancora 1000 anni.
Nonostante ciò la produzione di alluminio è abbastanza costosa e la lavorazione comporta l’emissione di sostanze tossiche.
Per fortuna la produzione dell’alluminio non si ottiene unicamente dalla lavorazione della materia prima ma anche dalla raccolta e il riciclaggio degli oggetti già utilizzati con un risparmio di oltre il 95% dell’energia richiesta.
L’alluminio riciclato ha le stesse qualità di quello prodotto dai minerali. L’Italia è il secondo produttore, dopo la Germania, di alluminio riciclato con una produzione che supera le 400.000 tonnellate ogni anno.
E’ importante che i prodotti in alluminio portati al recupero siano puliti perché eventuali tracce di sporcizia renderebbero più difficile il processo di riciclo.
Il materiale raccolto viene avviato in impianti dove, per mezzo di apposite calamite, vengono separati i contenitori in alluminio da quelli in banda stagnata (ferro o acciaio) e dalla altre frazioni estranee. Successivamente le due tipologie di imballaggi vengono inviate alle rispettive fonderie per iniziare una nuova vita.
Dal riciclo di alluminio e acciaio è possibile ottenere nuovi oggetti. Ad esempio dall’alluminio è possibile ottenere nuovamente scatolette, lattine, bombolette; dall’acciaio si realizzano tondini utilizzati in edilizia o costituenti di elettrodomestici come biciclette, tegami, etc.